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Di Lynn Usher
Pubblicato il 22 Aprile 2014

Il Registro del Catasto di Rodi (Κτηματολόγιο) è stato istituito dagli italiani che occuparono Rodi tra il 1912 e il 1944. Con il Decreto Legge 132/01-09-1929 dal titolo «Norme per l’accertamento e la conservazione dei diritti fondiari nelle isole dell’Egeo», il Governatore italiano Mario Lago ha fondato un’istituzione che a tutt’oggi è ancora unica in Grecia.

Gli italiani hanno censito con precisione le proprietà immobiliari dell’intera isola di Rodi e dell’isola di Kos registrando i proprietari degli immobili. Queste mappe sono tutt’ora utilizzate e sono ancora oggi molto precise.
Oltre al fatto che il Catasto copre l’intera superficie dell’isola di Rodi, in esso si trovano tutti i dettagli riguardanti ogni immobile dell’isola.
Questi dati comprendono l’intera storia di ogni terreno o suolo edificabile con relativo codice di registrazione, le mappe catastali, il dossier per ogni proprietà (libretto di registrazione e la planimetria del terreno specifico o del suolo edificabile), i libri catastali e le istanze numerate, gli atti relativi al terreno o al suolo edificabile. Inclusi nel Catasto di Rodi ci sono quelli di Tilos e Chalki.
Il registro catastale di Kastellorizo (Megisti) è tenuto da un notaio a Rodi.

Grazie ai dossier del registro catastale l’avvocato può determinare lo status del vostro titolo di proprietà, verificando se esistono oneri o servitù legati alla proprietà e quindi consigliando la migliore procedura per eventualmente cancellarli.

La ricerca nel Registro del Catasto è necessaria soprattutto se avete intenzione di acquistare una proprietà a Rodi in Grecia o in queste altre isole greche del Dodecanneso.